Presepe vivente e Mercatini di Natale a San Damiano d’Asti 11-12 e 18-19 dicembre

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Il particolare borgo di San Damiano d’Asti rievoca il Presepe Vivente. 

Nelle suggestive cantine il racconto della natività, nel cuore del borgo dei Sutè, tra antichi cortili e vicoli, la piazza del mercato di Betlemme, la zona rurale di Nazareth e la fortezza di Erode. 

Nel centro storico della cittadina di San Damiano d’Asti prende vita la Natività. 

Il presepe vivente di San Damiano d’Asti, giunto alla tredicesima edizione, è ambientato nel borgo dei Suté, così denominato per la presenza dell’antica porta Sotéra (l’ingresso della città) che collegava la parte nord del paese alla città di Asti, nel centro storico dell’originaria Sancti Damiani Oppidum, realizzata nel 1275-1276 dal genovese Oberto Spinola, allora Capitano del Popolo di Asti, come un accampamento militare romano.

La tipica pianta ortogonale incentrata sulla Contrada Maestra (l’attuale via Roma), presenta tutt’ora dieci contrade minori, circondate sui quattro lati da alcuni resti delle mura con altrettanti argini difensivi (gli attuali baluardi Montebello e Palestro, Magenta e Solferino, divenuti viali alberati a tigli e platani). 

La rappresentazione storica, si svolge nel cuore della parte antica del paese, tra i vicoli e la piazza della chiesa dei santi Cosma e Damiano e lungo le vie limitrofe, dove si puo’ ammirare l’imponente torre campanaria medievale, simbolo della manifestazione.

Un corteo di viandanti accompagnerà i visitatori a scoprire tra cortili storici, vicoli acciottolati e suggestive cantine, la rievocazione della natività con scene di antichi mestieri e personaggi tradizionali. 

Lungo le vie si potranno incontrare falegnami, fabbri, pescatori, lavandaie, filatrici, pastori con le greggi, fornai, censori, centurioni e sacerdoti, attraversando circa trenta ambientazioni diverse, tra locande e luoghi di ristoro. 

La parte sotterranea della chiesa dei padri Dottrinari, verrà aperta appositamente per l’occasione, dove si potranno ammirare soffitti a volta, nicchie di tufo, l’antico pozzo, la ghiacciaia e l’allestimento di tableaux vivants tratti dalla tradizione ebraica. Una rappresentazione che negli anni si è guadagnata un posto di rilievo tra i Presepi del Piemonte. Sono infatti centinaia i figuranti in caratteristici costumi d’epoca a rievocare gli antichi mestieri, supportati dalle caratteristiche musiche degli zampognari. Come tradizione sarà forgiata la moneta del presepe vivente di San Damiano, grazie alle abili mani del coniatore e presso il censore sarà realizzata una pergamena personalizzata a ricordo del censimento di Cesare Augusto.

ORARI del PRESEPE VIVENTE 15.30 – 21.30 

A rendere ancora più suggestivo il tutto, sempre nel centro storico nelle stesse date un piccolo mercatino natalizio con orario 15.30 – 21.30 al sabato e 10.00 – 21.30 la domenica.

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